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Le insalate

Possono essere definite i "jolly" della cuoca perché ottime come contorno, come antipasto e, se completate con altri alimenti proteici, anche come piatto di mezzo. Vengono definite insalate le verdure di cui si consu­mano le foglie crude condite solitamente con olio, sa­le, limone o aceto o, come succede all'estero, con sal­se e condimenti a base di senape, maionese, aglio, pe­pe o altro. Il termine "in insalata" si è esteso nell'uso anche ad altri ortaggi di cui non si utilizzano le foglie, ma che possono comunque essere consumati crudi. Ad eccezione di qualche specie orticola di minor dif­fusione, come ad esempio il crescione e la rucola, ap­partenenti alla famiglia botanica delle Crucifere, la maggior parte delle insalate è

Le verdure

Questi alimenti hanno un importante duplice ruolo: fornire all'organismo fibra grezza, vitamine e sali minerali e dare un senso di sazietà senza incidere sull'apporto calorico. Questo gruppo di prodotti alimentari di origine vegetale comprende in buona parte alimenti classificabili come protettivi e in minor misura alimenti energetici e plastici. La differenza, come per qualunque altro prodotto alimentare, dipende dalla composizione chimica che ne determina la qualità nutrizionale ma anche, macroscopicamente, dalla parte della pianta che viene consumata: ad esempio i semi, che costituiscono i tessuti di riserva dove sono immagazzinati i nutrienti che la futura pianta utilizzerà nelle prime fasi dello sviluppo, contengono proteine, lipidi, amido e poca acqua, di solito facilmente reperibile nel terreno; le foglie invece rappresentano le parti aeree della pianta adibite alla captazione dell'energia solare e quindi saranno ricche di

L'alimentazione adatta per chi pratica uno sport

Non esiste una specifica alimentazione per chi fa sport, ma ci sono criteri per alimentarsi correttamente nel pasto che si fa prima di compiere un'attività sportiva piuttosto intensa. È ovvio che, per prima cosa, vanno esclusi del tutto quei cibi e quelle bevande verso le quali si hanno allergie o idiosincrasie, quelli che al di sopra di una certa quantità sono tossici (come gli alcolici), quelli che danno irritazioni a livello gastrico o intestinale (come le bibite troppo fredde o i piatti con molte spezie), e così via. C'è poi da dire che, nel momento in cui inizia l'impegno fisico è bene che la digestione sia già completata: infatti se lo stomaco e l'intestino sono ancora impegnati, da un lato vi è un notevole apporto di sangue a quei distretti e di conseguenza si verifica il cosiddetto "furto di sangue", cioè sottrazione di questo ai muscoli (ai quali, se c'è sole o temperatura elevata, già la cute ne "ruba" molto); dall'altro lato è pr...

Il pesce conservato

Bisogna sfatare i pregiudizi circa il reale valore nutritivo del pesce conservato che viene, ancora oggi, trascurato dal consumatore. L'espansione del consumo dei prodotti ittici presup­pone non tanto un incremento produttivo, che porte­rebbe al depauperamento del patrimonio ittico dei no­stri mari, quanto piuttosto una rivalutazione dei pro­dotti ittici conservati che, nonostante il minor costo, sono spesso trascurati dal consumatore per il persiste­re di alcuni pregiudizi circa il loro reale valore nutritivo. Il consumo dei prodotti della pesca conservati è prin­cipalmente orientato verso i prodotti in scatola (che co­prono circa il 50% del consumo totale), mentre anco­ra limitata è la diffusione del pesce congelato e surge­lato (circa il 20% del totale), il cui consumo tuttavia è attualmente in via di espansione. I prodotti conser­vati con i metodi tradizionali (essiccamento, affumicamento, salagione ecc.) mantengono ancora un pro­prio mercato, grazie alle

Classificazione degli alimenti

La necessità di classificare gli alimenti nasce dall’esi­genza di riconoscerne i loro costituenti principali in modo da poter "costruire" una dieta abbastanza bi­lanciata senza ricorrere a complicati calcoli. Gli alimenti possono essere suddivisi in plastici, ener­getici e protettivi. Per alimenti plastici si intendono quegli alimenti che, per la loro composizione particolare, sono in grado di favorire la crescita e il mantenimento dei tessuti at­traverso la sintesi di nuove proteine. La crescita del bambino e il benessere di un adulto sono grandemente influenzati dalla presenza di alimenti plastici nella dieta di ogni giorno. Gli alimenti energetici sono quelli che forniscono con­siderevoli quantità di calorie. Poiché i lipidi liberano nell'organismo una quantità doppia di calorie rispet­to alle proteine, appartengono tipicamente a questo gruppo tutti i grassi e gli olii alimentari. Fanno co­munque parte della categoria degli alimenti energeti­ci anche i deriva...

Artrosi e artrite reumatoide

Due malattie molto diffuse soprattutto nell'età avanzata, che colpiscono le articolazioni. L'artrosi L'artrosi costituisce una malattia di tipo degenerativo in cui risultano colpite le varie componenti di un'articolazione: osso, cartilagine di rivestimento, la mem­brana sinoviale e la stessa capsula articolare. La malattia inizia con un'alterazione della cartilagi­ne, che risulta ispessita, ruvida, con fessure più o me­no estese; segue poi una reazione dell'osso, della cap­sula (che diviene più spessa) e della sinoviale. La comparsa dell'artrosi è legata a cause diverse, sia di tipo traumatico che infiammatorio, endocrino op­pure congenito. Mentre nei giovani prevalgono le cause traumatiche, nelle persone più anziane sono più nu­merose quelle di tipo generale. I due sessi sono ugual­mente colpiti, anche se con localizzazioni diverse. Mol­to importante, nella determinazione dell'artrosi, è an­che

Crostacei e molluschi

Sono un cibo raffinato ma di valore nutritivo inferiore rispetto ai pesci veri e propri. Presentano ricchezza di elementi minerali ma basso tenore proteico e sono soggetti a rapidissimo deterioramento. I molluschi Di questo gruppo fanno parte moltissime specie diffe­renti tra loro per aspetto e forme delle quali l'unica caratteristica comune, che ne determina anche l'ap­pellativo, è quella di avere il corpo a tegumento mol­le, quasi sempre protetto da un guscio o da una con­chiglia e formato da una mescolanza di sostanza or­ganica e di calcare, la cui forma, colore e disegno pos­sono essere molto vari. È proprio la forma della conchiglia che ne definisce ì tre gruppi principali: se la conchiglia è formata da un solo pezzo si hanno i molluschi univalve (gasteropo­di), di limitato interesse alimentare; se è formata da due parti si hanno i molluschi bivalve (lamellibranchi) a cui appartengono