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Visualizzazione dei post da gennaio 18, 2017

Lavoro e sicurezza

Lo sviluppo dell'industria moderna ha accresciuto enormemente la nocività industriale provocata dall'azione dei più svariati agenti di tipo fisico e chimico. La nocività industriale è andata sviluppandosi di pari passo con il moltiplicarsi dell'industria: i lavoratori si sono così trovati esposti a una serie di agenti (sostanze organiche e inorganiche, calore, vibrazioni, radiazioni, polveri, fumo, microonde ecc.) in grado di minacciare seriamente la loro salute. Agenti chimici - Sono moltissimi e ormai è difficile identificarli tutti anche perché talune sostanze considerate innocue diventano cancerogene una volta penetrate nel nostro organismo. Il modo con cui le sostanze chimiche possono danneggiare il nostro organismo varia in relazione al tipo di agente: possono così agire per contatto diretto, inalazione, assorbimento transcutaneo. Anche le conseguenze variano, talvolta limitandosi alla pelle e mucose, sovente ledendo l'apparato respiratorio e gli organi intern

il lavoro faticoso e pesante

Il lavoro muscolare pesante implica tutta una serie di rischi legati alla stessa fatica che può ritardare la capacità di reazione. Diversamente dal «lavoro a tavolino», un tipo di lavoro, cioè, leggero, intellettuale, «nervoso», legato quindi più all'attenzione e alla responsabilità che non piuttosto allo sforzo muscolare, oggi parliamo del lavoro considerato tradizionalmente, nel quale lo sforzo fisico occupa un posto prevalente. Questo tipo di lavoro interessa tutto l'organismo, giacché costringe qualsiasi organo o parte dell'organismo a intervenire. Essenzialmente è impegnato il sistema locomotore, ossia la struttura muscolare e ossea responsabile del movimento e capace di fornire l'energia indispensabile per compiere gli sforzi necessari all'esecuzione del lavoro.