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La selvaggina

Si potrebbe definire un alimento "per amatori" dato il suo gusto particolare, non a tutti gradito, e il consumo occasionale che se ne fa. Caratteristiche organolettiche e valore nutritivo - La selvaggina rappresenta un piatto d'eccezione sulla nostra mensa per la stagionalità del prodotto (legato alla stagione della caccia), per la sua scarsità (si tratta di animali che vivono allo stato libero) e per il costo elevato. La selvaggina si distingue in selvaggina a pelo (cinghiale, cervo, capriolo, daino, lepre, coniglio selvatico, orso, lontra, volpe) e selvaggina a penna o a piume (fagiani, pernici, beccacce, tordi, allodole, quaglie e anatre selvatiche). Le carni della selvaggina, denominate «carni nere» per il colore rosso-bruno, più scuro rispettò alle carni di animali di allevamento, possono rappresentare un'utile variante al menù abituale: garantiscono infatti un apporto proteico pari e in alcuni casi superiore a quello delle altre carni e contengono un...

Animali da cortile

Se si esclude il pollo, gli animali da cortile, nonostante siano ottimi, rappresentano solo una piccola parte del consumo di carne. L'oca Tradizionale piatto natalizio nel passato, l'oca rappresenta oggi solo un componente occasionale del nostro menù. Le principali varietà allevate in Europa sono essenzialmente due: l'oca grossa, che raggiunge i 12 kg di peso ed è utilizzata prevalentemente per il fegato, e l'oca piccola che può arrivare ai 5 kg di peso e viene utilizzata per le carni. L'oca grossa è allevata soprattutto in Francia: famosa è l'oca di Strasburgo che, ingrassata con una particolare tecnica detta "gavage" (ingozzamento) fornisce un fegato molto sviluppato, utilizzato per la preparazione del prelibato paté de foie gras. L'oca piccola è allevata un po' dovunque nelle nostre campagne; soprattutto se giovane (tra i 6-7 mesi d'età) fornisce carni bianche, tenere e molto gustose. Gli animali vecchi danno invece carni piutt...

Le vitamine

Sono composti essenziali per molte reazioni metaboliche cellulari, per l'accrescimento e per il mantenimento di un buon stato di salute. Le vitamine sono una categoria di composti assai diversi tra loro sia per struttura chimica che per le funzioni che svolgono, ma tutte sono essenziali per il corretto funzionamento dell'organismo. Ogni vitamina deve essere assunta con la dieta come tale, in quanto l'organismo umano non è in grado di sintetizzarle da sé al pari di alcuni aminoacidi e di alcuni acidi grassi. Le loro funzioni sono complesse. In buona parte svolgono la loro azione insieme ad alcuni enzimi di cui costituiscono quello che chimicamente viene chiamato "coenzima". Come tali, sono in grado di regolarne e di coordinarne l'attività e pertanto sono fondamentali nel metabolismo dell'organismo umano. Le vitamine vengono suddivise in vitamine liposolubili, cioè solubili nei lipidi, e vitamine idrosolubili, solubili in acqua. La carenza di vitami...

Il pollame

È la carne alternativa per eccellenza sia per la convenienza economica sia per il buon valore nutritivo. Le carni avicole, che comprendono le carni di pollo, gallina, faraona e tacchino, rappresentano un'ottima alternativa alle carni bovine: contengono infatti pochi grassi e una cospicua quantità di proteine. Lo sviluppo delle tecniche di allevamento intensivo ha determinato un incremento notevolissimo nella produzione e nel consumo di carni avicole. Il nostro paese è autosufficiente per il 98% del totale del consumo, il che consente una notevole riduzione dei costi di produzione e un contenimento dei prezzi al consumo; le carni avicole dunque costano nettamente meno di quelle bovine. Le riserve che ancora sussistono nella massa dei consumatori nei confronti di queste carni sono legate esclusivamente a pregiudizi immotivati o a informazioni inesatte. Molti, ad esempio, sono contrari all'acquisto di un volatile intero perché può risultare eccedente rispetto alle necessi...

I sali minerali

È importante rispettare fedelmente le dosi giornaliere di elementi minerali in quanto un eccesso o una carenza possono avere conseguenze rilevanti sulla salute. Macroelementi e oligoelementi - Se si esclude l'acqua, i sali minerali comprendono un elevato numero di composti, dei quali alcuni devono entrare necessariamente in quantità relativamente grandi nella razione alimentare e vengono per questo chiamati macroelementi, altri è sufficiente che siano presenti in tracce negli alimenti e sono denominati pertanto microelementi o oligoelementi. Nel primo gruppo troviamo il calcio, il fosforo, il potassio, il sodio, il magnesio, il cloro, lo zolfo. Tra i microelementi il più importante per le funzioni che svolge nell'organismo è

Carni equine e bufaline

Rivalutiamo le carni equine e bufaline, ingiustamente trascurate per pregiudizi e carenze di informazione, sul loro reale valore nutritivo. Le carni equine - fin dai tempi più antichi, presso Cinesi, Greci e Romani, le bistecche di cavallo e di asino erano considerate una pietanza prelibata. Tuttavia il loro consumo rimase sempre molto limitato, dato che il cavallo e l'asino rappresentavano i più comuni mezzi di locomozione e di lavoro ed erano allevati per questo. La pratica di allevare razionalmente cavalli destinandoli alla produzione di carne ebbe origine in Francia nel 1500 e, successivamente, si diffuse soprattutto in Danimarca e in Germania. Oggi, in seguito alla motorizzazione e alla meccanizzazione agricola, i cavalli, non più necessari al lavoro, vengono allevati principalmente per la produzione di carne. In Italia il consumo di carne equina è tuttora piuttosto scarso per il persistere di molti ingiustificati pregiudizi circa il suo reale valore nutritivo; la carne...

I glucidi

Sono la fonte di energia di più pronta ed economica utilizzazione biologica Composizione chimica e caratteristiche generali - La categoria dei glucidi, detti anche carboidrati o idrati di carbonio in quanto la struttura chimica di buona parte di essi ha come unità base un atomo di carbonio e una molecola di acqua, comprende numerosi composti che hanno composizione e funzioni diverse. I glucidi rappresentano i composti quantitativamente più importanti per l'alimentazione umana. Questo per varie ragioni: sono i nutrienti più digeribili e più rapidamente utilizzabili da parte dell'organismo, sono un'importante fonte di energia, rispetto alle proteine e ai lipidi sono più facilmente reperibili in alimenti di minor costo. Fanno parte dei glucidi gli zuccheri semplici, che essendo formati da una sola molecola prendono il nome di "monosaccaridi", e gli "oligosaccaridi", formati da due o più molecole (fino a un massimo di dieci) uguali o diverse tra...