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Come dimagrire praticando lo sci di fondo

Lo sci di fondo può senz'altro aiutare a dimagrire, purché venga praticato con una certa continuità e secondo certe rego­le. A questo proposito è importante dire subito che fondamentalmente i muscoli di chi scia possono utilizzare due diversi "combustibili": o uno zucchero, il gluco­sio (derivato dalle masse di glicogeno immagazzinate dentro alle fibre muscola­ri), oppure gli acidi grassi liberi (che, in­vece, derivano in massima parte dai gras­si di deposito e che giungono alle fibre muscolari con il sangue). In genere viene consumata una miscela dei due "combustibili", con prevalenza dell'uno o dell'altro a seconda dei casi: se si scia lentamente, infatti, il glucosio uti­lizzato è poco e gli acidi grassi sono molti; la percentuale tende ad aumentare quan­to maggiore

Patologie polmonari negli adulti

Soprattutto nelle persone anziane, le malattie virali polmonari sono relativamente frequenti e da non sottovalutare. Le cause - Nella broncopolmonite si osservano focolai multipli al polmone, infezione virale distribuita per lo più lungo le dira­mazioni dei bronchi. Questa malattia è provocata essenzialmente dal pneumococco, bacillo di Friedländer, bacillo di Pfeiffer, ma può anche essere la conseguenza di altre malattie (influenza, tifo, reumatismo articolare acuto), di stati tossici (uremia), di interventi operatori, di malattie cardiache, di alterata mobilità toracica o di lunghi periodi di degenza a letto. Inoltre, nelle grandi città la comparsa di una broncopolmonite è facilitata dall'inquinamento atmosferico, dall'irrazionalità del riscaldamento che può provocare bruschi cambiamenti di temperatura. Anche l'abuso del

L’allattamento artificiale con latte in polvere

La mamma che allatta ha col suo bambino un rapporto “speciale”, profondo, autentico, giorno per giorno più intenso. Non c’è retorica in questo. Tuttavia se per una ragione, che deve peraltro essere ben motivata, si vuole allattare il bambino con latte in polvere, questo non deve essere

Lo yogurt

Di origine antichissima, riunisce e assomma i pregi nutritivi del latte e del formaggio, di cui è però più digeribile. Questo gradevole alimento a buon diritto merita di entrare a far parte integrante della nostra dieta, in vir­tù delle sue particolari proprietà dietetiche: infatti non solo riunisce ed assomma i pregi nutritivi di alimenti completi come il latte e i formaggi, ma svolge anche una benefica azione disintossicante e protettiva. Le origini di questo prezioso alimento, il cui nome deri­va dal termine turco 'jugurt' che significa 'latte denso', risalgono certamente all'epoca preistorica, quando l'uomo imparò, con l'addomesticamento degli animali, a utilizzare il latte dei mammiferi per la propria ali­mentazione. Ignaro delle più rudimentali tecniche di conservazione, qualche nostro antenato deve avere os­servato che il latte

La panna

Ricavata dalla parte grassa del latte, va consumata con moderazione e preferibilmente cruda. La panna rappresenta il prodotto della scrematura del latte ed è utilizzata sia come tale in cucina e in pastic­ceria che per la preparazione del burro. La separazione delle piccole particelle di grasso dal latte avviene spon­taneamente per affioramento, oppure viene ottenuta per centrifugazione. In entrambi i casi si sfrutta il mi­nor peso specifico dei globuli di grasso rispetto al liqui­do. Quando il latte non omogeneizzato è mantenuto per un certo periodo di tempo a riposo, il grasso tende a salire in superficie, formando un sottile strato di crema piuttosto densa dal sapore

Le malattie bronchiali e polmonari nei bambini

Per evitarle è bene abituare i bambini a vivere all'aria aperta. Bronchite - È il termine con cui si indica l'infiamma­zione dei bronchi. Si usa sia per indicare l'infiamma­zione di trachea e bronchi (tracheobronchite) sia per quella dei bronchi di medio e piccolo calibro (bronchite capillare). Solitamente la bronchite è causata da virus o batteri che penetrano

Il latte

Un alimento quasi completo ad alto potere nutritivo in cui sono presenti proteine, grassi, zuccheri, sali minerali e vitamine. Il latte è una complessa miscela contenente lipidi e vitamine liposolubili in fine emulsione, proteine in fase dispersa e, in soluzione, glucidi, sali, sostanze azotate non proteiche e vitamine idrosolubili. Come prodotto di secrezione delle ghiandole mammarie delle femmine dei mammiferi, assolve alle esigenze nutritive dei lat­tanti delle specie animali da cui è prodotto e rappresen­ta, quindi, per questi, l'alimento ottimale. In Italia, tuttavia, il suo consumo non è pari alla sua importanza alimentare. Il fenomeno è aggravato dal fatto che, una volta abbandonato il consumo di latte per un certo periodo di tempo, è difficile riprenderlo, se non molto gradualmente, in quanto