Passa ai contenuti principali

Post

I lipidi

Sono la fonte più concentrata di energia e la forma in cui viene immagazzinata la maggior parte di riserve energetiche dell'organismo.  Caratteristiche generali - I lipidi rappresentano una categoria molto vasta di composti assai differenti dal punto di vista chimico, funzionale e nutrizionale. Quello che li accomuna è la caratteristica di essere composti ternari formati cioè da carbonio, idrogeno e ossigeno, di essere insolubili in acqua e solubili invece in solventi come l'etere, la benzina, il cloroformio e di essere tutti più leggeri dell'acqua sulla quale galleggiano siano essi solidi o liquidi. I lipidi comprendono i grassi e gli olii. I primi si distinguono per essere solidi alla temperatura di circa 20°C. Tutti i lipidi di origine animale sono dei grassi; la sola eccezione è rappresentata dagli olii di pesce. I lipidi invece che a temperatura ambiente sono allo stato liquido vengono chiamati olii e sono prevalentemente di origine vegetale. Il differente comport...

La carne suina

Occorre sfatare i pregiudizi che permangono riguardo il valore nutritivo e la digeribilità di questo alimento.  Dai suini grassi ai "magroni" - Nel nostro paese esiste una sistematica diffidenza nei confronti delle carni suine, diffidenza peraltro non giustificata che, purtroppo, ne ostacola un più largo consumo. Le carni fresche di suino rappresentano un'ottima alternativa alle carni bovine, sia dal punto di vista nutrizionale che da quello economico. Tuttavia gli italiani continuano a preferire queste ultime. Lo scarso successo commerciale delle carni fresche di suino è legato a una serie di pregiudizi, ormai radicati, circa il loro reale valore nutritivo. E opinione assai diffusa che le carni di suino siano troppo grasse, poco digeribili e poco indicate per coloro che hanno oltrepassato la cinquantina perché il loro consumo favorirebbe l'insorgere dell'arteriosclerosi.

Le proteine

Tra i costituenti della materia vivente questi composti hanno funzioni biologiche fondamentali. Le proteine sono composti indispensabili alla vita di qualsiasi essere vivente sia animale che vegetale. Si tratta di grosse molecole formate da unità più piccole e semplici, gli aminoacidi. A loro volta gli aminoacidi sono formati da quattro elementi: carbonio, idrogeno, ossigeno e azoto. Alcuni aminoacidi contengono anche zolfo (aminoacidi solforati). Gli aminoacidi più comuni sono venti e si legano l'uno all'altro in rapporti e con ordine variabili a formare lunghe catene senza ramificazioni, le cui dimensioni variano da proteina a proteina a seconda delle funzioni che ogni singola proteina deve svolgere nell'organismo.

La carne di vitello

I tagli commerciali del vitello A differenza del bovino adulto per il quale la carcassa dell'animale viene suddivisa in due mezzene simmetriche, praticando un taglio longitudinale lungo la colonna vertebrale, nei vitelli la carcassa viene sezionata perpendicolarmente alla colonna vertebrale in corrispondenza della 6 a e 7 a costa, ricavando il busto, che corrisponde all'intera parte anteriore dell'animale e la sella, che corrisponde all'intera parte posteriore. II valore commerciale dei tagli provenienti dalla parte posteriore è maggiore, come per il bovino adulto, mentre la qualità nutritiva delle due parti è equivalente. Da questa considerazione nasce il suggerimento di consumare anche tagli della parte anteriore che hanno il pregio di costare di meno.

La carne bovina

I vari tipi di carne - Tra la carne consumata dagli italiani quella bovina è quantitativamente la più im­portante, ma poiché non altrettanto cospicua è la sua produzione, ne consegue che siamo costretti ad im­portarne dall'estero, con una spesa che è tra le prime voci del passivo della nostra bilancia dei pagamenti. Tuttavia l'elemento più negativo è che gli italiani consumano solo alcune parti della carcassa e, peggio ancora, molta carne di vitello, fatto questo che rap­presenta uno spreco di dimensioni incalcolabili. Nel complesso, il consumo medio di carne bovina di ogni italiano è di circa 25 kg all'anno, dei quali ben il 20% è rappresentato dalla carne di vitello. Se si pensa che la macellazione di un vitello fornisce circa 1/3 della carne prodotta da un animale adulto, ci si rende conto di quanto dannoso per la nostra zootecnia sia l'abbattimento di tanti animali giovani. A seconda dell'età a cui l'animale viene macellato e del sesso si possono avere ...

La salute del cuore

I medici oggi sono in grado di curare in maniera migliore chi ha il cuore malato e altrettanto sanno fare i chirurghi (con i by pass, con i pace-makers, o addirittura con i trapianti e con i cuori artificiali), ecco che l'uomo si è reso conto di poter arrivare ad avere un cuore a prova di malattia introducendo nella propria vita delle abitudini più sane. Ciò che importa è, per esempio, l’avere attorno al cuore un corpo magro ed efficiente e, in linea generale, il combattere - con intelligenza e buon senso - quelli che sono i peggiori nemici del cuore, affidandosi a quelli che del cuore sono invece dei buoni amici. In questo senso l’alimentazione ha un'importanza fondamentale.

Le frattaglie

Spesso poco gradite per il loro gusto un po’ “forte” hanno però un buon valore nutritivo e quasi sempre un elevato valore commerciale. Con il termine frattaglie si indicano tutte le parti commestibili asportate dalla carcassa dell'animale (visceri, organi interni, ghiandole), che costituisco­no il cosiddetto "quinto quarto alimentare" ottenuto dalla macellazione. Nel pollame le frattaglie sono denominate regaglie e comprendono solo alcuni organi (cuore, fegato e ventrigli). Molto apprezzate in paesi come la Germania e la Svizzera, dove costituiscono la base di numerose pre­parazioni gastronomiche, sono ingiustamente sottova­lutate nel nostro paese, forse per carenza di informa­zioni sul loro reale valore nutritivo. Rappresentano infatti un'ottima alternativa alle car­ni, sia dal punto di vista nutrizionale, in quanto sono ricche di proteine e di altri principi nutritivi ( vitami­ne e sali minerali ), sia dal punto di vista economico, perché costano indubbiame...