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L’allattamento artificiale con latte in polvere

La mamma che allatta ha col suo bambino un rapporto “speciale”, profondo, autentico, giorno per giorno più intenso. Non c’è retorica in questo. Tuttavia se per una ragione, che deve peraltro essere ben motivata, si vuole allattare il bambino con latte in polvere, questo non deve essere

Lo yogurt

Di origine antichissima, riunisce e assomma i pregi nutritivi del latte e del formaggio, di cui è però più digeribile. Questo gradevole alimento a buon diritto merita di entrare a far parte integrante della nostra dieta, in vir­tù delle sue particolari proprietà dietetiche: infatti non solo riunisce ed assomma i pregi nutritivi di alimenti completi come il latte e i formaggi, ma svolge anche una benefica azione disintossicante e protettiva. Le origini di questo prezioso alimento, il cui nome deri­va dal termine turco 'jugurt' che significa 'latte denso', risalgono certamente all'epoca preistorica, quando l'uomo imparò, con l'addomesticamento degli animali, a utilizzare il latte dei mammiferi per la propria ali­mentazione. Ignaro delle più rudimentali tecniche di conservazione, qualche nostro antenato deve avere os­servato che il latte

La panna

Ricavata dalla parte grassa del latte, va consumata con moderazione e preferibilmente cruda. La panna rappresenta il prodotto della scrematura del latte ed è utilizzata sia come tale in cucina e in pastic­ceria che per la preparazione del burro. La separazione delle piccole particelle di grasso dal latte avviene spon­taneamente per affioramento, oppure viene ottenuta per centrifugazione. In entrambi i casi si sfrutta il mi­nor peso specifico dei globuli di grasso rispetto al liqui­do. Quando il latte non omogeneizzato è mantenuto per un certo periodo di tempo a riposo, il grasso tende a salire in superficie, formando un sottile strato di crema piuttosto densa dal sapore

Le malattie bronchiali e polmonari nei bambini

Per evitarle è bene abituare i bambini a vivere all'aria aperta. Bronchite - È il termine con cui si indica l'infiamma­zione dei bronchi. Si usa sia per indicare l'infiamma­zione di trachea e bronchi (tracheobronchite) sia per quella dei bronchi di medio e piccolo calibro (bronchite capillare). Solitamente la bronchite è causata da virus o batteri che penetrano

Il latte

Un alimento quasi completo ad alto potere nutritivo in cui sono presenti proteine, grassi, zuccheri, sali minerali e vitamine. Il latte è una complessa miscela contenente lipidi e vitamine liposolubili in fine emulsione, proteine in fase dispersa e, in soluzione, glucidi, sali, sostanze azotate non proteiche e vitamine idrosolubili. Come prodotto di secrezione delle ghiandole mammarie delle femmine dei mammiferi, assolve alle esigenze nutritive dei lat­tanti delle specie animali da cui è prodotto e rappresen­ta, quindi, per questi, l'alimento ottimale. In Italia, tuttavia, il suo consumo non è pari alla sua importanza alimentare. Il fenomeno è aggravato dal fatto che, una volta abbandonato il consumo di latte per un certo periodo di tempo, è difficile riprenderlo, se non molto gradualmente, in quanto

L’ulcera gastroduodenale

È stata definita la malattia della civiltà moderna poiché si sviluppa prevalentemente nelle nazioni industrializzate. Le cause - È una malattia che colpisce molto più fre­quentemente i maschi che le femmine (il rapporto è di 4 a 1) e particolarmente gli individui che hanno una posizione di responsabilità (dirigenti industriali, avvo­cati ecc.). Secondo le più aggiornate statistiche anche soggetti normali hanno sofferto almeno una volta nella vita di un attacco di ulcera gastroduodenale. Le cause capaci di provocarla sono

Marmellate e confetture

È indispensabile che la preparazione delle marmellate, sia industriali sia casalinghe, venga effettuata con frutta perfettamente sana. Marmellate e confetture rappresentano le conserve di frutta più comuni; si preparano con frutta, addizionata a zucchero ed eventualmente a gelificanti, sottoposta a cottura fino a ottenere un prodotto di elevata consisten­za. Nella preparazione di questi prodotti quindi, oltre all'azione conservante del calore, si sfrutta la presenza di sostanze ad azione antisettica, come gli zuccheri che, a concentrazioni piuttosto elevate, aumentano la pressione osmotica del mezzo e inattivano i microrganismi presenti, per disidratazione. La differenza tra marmellata, confettura e gelatina ri­siede nel