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Il nuoto: lo sport più completo

Un'attività sportiva che consente di acquistare bellezza, vigore e, soprattutto salute. Oggi la medicina sportiva sostiene senza nessuna ombra di dubbio che il nuoto è il migliore sport, quello che meglio di ogni altro consente all'organismo di fornire una notevole potenza senza con questo modificare l'armonia delle masse muscolari giacchè il movimento si svolge in un mezzo, l'acqua, caratterizzato da una marcata spinta antigravitazionale. Il nuoto (non sotto il livello agonistico!) può essere iniziato molto precocemente, già a due-tre anni, e deve essere continuato per tutta la vita: anziani e bambini, sia pure in grado diverso, ottengono ugualmente dei grandi benefici nella pratica di questo sport. Il motivo per cui il nuoto risulta così efficace è legato alla sua globalità. Diversamente dalla maggioranza degli altri sport, il nuoto mette in azione tutto l'organismo e gli consente di svilupparsi contemporaneamente e armonicamente.

La glicemia

E' uno degli indici più importanti per controllare il proprio stato di salute. La glicemia è la quantità di glucosio disciolta nel sangue; la sua percentuale potrebbe variare sensibilmente in uno stesso individuo nell'arco della giornata in funzione della dieta, dell'attività fisica, dello stato di salute e di numerosi altri fattori, se non intervenissero dei complessi meccanismi regolatori. Il glucosio è l'unico monosaccaride in grado di fornire direttamente energia alla cellula. Dalla ossidazione del glucosio, che avviene in due fasi diverse, ogni cellula ottiene energia chimica che può utilizzare per tutte le sue funzioni vitali. Poichè il sangue porta in ogni tessuto il glucosio, cioè combustibile, e ossigeno, cioè comburente, i livelli ematici di entrambe queste molecole sono fondamentali per il corretto funzionamento delle cellule, dei tessuti e di conseguenza dell'intero organismo. L'emoglobina del sangue provvede al rifornimento di ossigeno e a...

La gastrite

Questo processo infiammatorio delle pareti gastriche può essere provocato anche da stress di natura emotiva. La gastrite (letteralmente, infiammazione dello stomaco) può essere di vario tipo, a seconda del modo con cui si manifesta e delle cause che la provocano. Si presenta più frequentemente in due modi: Gastrite acuta - E' quella comunemente nota anche con i termini di "indigestione acuta", "imbarazzo gastrico" ecc. E' causata da eccessi alimentari (in particolare alimenti troppo piccanti, troppo abbondanti, abuso di alcolici), da alimenti avariati o che siano stati infettati da batteri di vario tipo (stafilococchi, salmonelle), da medicamenti che possiedono un'azione irritante a livello della mucosa gastrica , da malattie infettive che poi si localizzano sulla mucosa gastrica (influenza, epatite ecc.). Il modo in cui si manifesta la gastrite acuta è quanto mai vario: si possono avere

In forma per la primavera

Il passaggio dall'inverno alla primavera implica per il nostro organismo un notevole "sovraccarico" di lavoro. Quando sopraggiunge la stagione primaverile infatti, l'equilibrio raggiunto dal nostro corpo durante l'inverno viene bruscamente alterato. Il variare della temperatura, il prolungarsi della luce diurna, il miglioramento delle condizioni atmosferiche, il modificarsi dei bioritmi del nostro organismo (intimamente connessi ai grandi ritmi della natura) aumentano la necessità di movimento dell'organismo, i processi di trasformazione a livello dei tessuti e degli organi, l'attività dei vari organi ecc. Come conseguenza di questo insieme di trasformazioni abbiamo tutta una serie di fenomeni che riguardano vari sistemi organici:

La cellulite

I fattori in grado di provocare la comparsa di manifestazioni di cellulite sono piuttosto vari: alterazioni a carico del fegato, disturbi di tipo endocrino, errata alimentazione con un carico eccessivo di carboidrati e grassi, vita sedentaria, l'uso di calze e collant in nylon, che bloccano il normale scambio di ossigeno a livello della cute. L'insieme di queste cause provoca un aumento dell'essudazione di plasma, dai vasi linfatici e anche sanguigni, con formazione di un accumulo di rifiuti cellulari che porta alla comparsa di una degenerazione fibrosa del collageno, un particolare tessuto che garantisce l'elasticità del tessuto sottocutaneo. Successivamente si ha la formazione di nodosità e placche, che possono portare alla comparsa di dolori anche violenti, a causa della pressione esercitata sulle terminazioni del tessuto nervoso.

La carne

La carne è costituita dalle masse muscolari e i tessuti commestibili degli animali da macello, da cortile e della selvaggina. Comunemente è classificata in base al colorito che assume dopo la macellazione: sono carni "bianche" quelle di vitello, di agnello, di capretto, di maiale e dei volatili esclusa l'oca;  "rosse" le carni degli animali adulti (bue, cavallo, montone ecc.); "nere" quelle della selvaggina. Il muscolo, che della carne rappresenta il costituente principale, si compone di fasci di fibre striate; più le fibre sono brevi, più la carne è tenera. Per questa ragione quella degli animali più giovani, il cui tessuto muscolare non è ancora completamente formato, risulta spesso più gradita. Tessuto adiposo e tessuto connettivo sono intimamente legati alle fibre muscolari, determinandone il valore nutrizionale e commerciale.

I principi alimentari

Gli alimenti forniscono all'organismo i nutrienti di cui abbisogna per il suo funzionamento. Essi sono le proteine , i lipidi , i carboidrati , l' acqua , i sali minerali e le vitamine . Di questi composti i primi tre sono in grado tra l'altro di fornire energia mediante la loro scissione nell'organismo, gli altri tre non sono in grado di liberare energia ma sono ugualmente indispensabili.